Note drammatiche

maggio, qual mese infame,
lo vedo sparire lì addietro,
appresso coltri gialle lontane
 
mentre un brivido tetro
mi ricorda straziante
il canto d’un maglio di vetro.
 
maggio, mese cangiante,
bruna canaglia d’eventi
tanto vaghi dentro un brillante
 
mentre correvo senza stenti
su ponti strade, acciottolati
attorniato da risa, strilli dementi
 
di pazzi contorti, avvinghiati,
d’una stradina sperduta
fatta di buio e aghi ghiacciati.
 
maggio, veggio una macchia sparuta:
pennuti grigi, io pavento,
cercan la preda ambita e perduta…
 
ma cos’è un gabbiano, senza ‘l vento?
essenza diafana, vaga gioia.
di ciò cerco in me il memento.
 
e in questa corsa che m’annoia,
posso ambire a stelle palpitanti?
o cadere ne l’inferno che mi scuoia…
 
maggio, cadaveri in delirium tremens,
barcollando, m’accollano accuse
ch’io affidi a una nota dolens.
 
__________________________
 
S. Èffrena, 13 giugno 2013

Di solito non amo spiegare le mie poesie e anche in questo caso non farò eccezione. Tuttavia devo rendere omaggio a una mia ex compagna di classe, Valeria, per la frase “affidi a una nota dolens”; mi aveva scritto queste parole sul mio diario scolastico a proposito di una piccola satira che riguardava il professore di italiano, che lei odiava profondamente. Ebbene, con quelle semplici poche parole aveva trasmesso una ironia pungentissima che non ho mai potuto dimenticare.

Poi. Dedico questa poesia al grande Gregory Bateson, che ha deciso di dichiarare conclusa la sua esperienza di blogger, per dedicarsi unicamente e giustamente alla vita concreta, quella fatta di sole che abbronza e di acqua che gorgoglia. Accidenti, senza di lui saremo a corto di buone, ottime immagini fatte di riflessione scritta. Qui la “nota dolens” è ancora più tragica che nelle intenzione della signorina Valeria. Un saluto Gregory! Ti rinnovo l’invito a conservare il tuo blog, magari stampandolo. Ma comunque sia, farai la scelta giusta.

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15 Risposte to “Note drammatiche”

  1. ludmillarte Says:

    ben detto, malgrado la nota dolens, “ma cos’è un gabbiano, senz’al vento?”. ciao, versi particolari senza chieder spiegazione

  2. tramedipensieri Says:

    Chi l’avrebbe detto che stai al nord sardegna….ecco perchè “riconosci i gabbiani”…ma scusa in che giorno esatto non c’è stato …vento… O_o.

    Mi unisco alla tua dedica per GB, dispiace anche a me, il suo blog era splendido.

    cari saluti
    .marta

  3. Grazie a chi mi saluta dedicandomi una poesia… | gregorybateson Says:

    […] viaNote drammatiche | Poesie e prose di S. Èffrena ©. […]

  4. valivi Says:

    una satira? ahahahah, posso immginare!
    complimenti per la poesia, mi è piaciuta moltissimo

  5. Andrea Magliano Says:

    Insomma questo maggio! Almeno ci ha portato l’ennesima bella poesia :)

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