Alessandro

Poesie e prose di S. Èffrena ©

 
Alessandro M. capitò nella mia classe durante la V Ginnasio e rimase con noi sino alla I Liceo, che non poté superare, nonostante con infinita clemenza, i professori gli avessero assegnato quattro materie da recuperare per settembre.
Suo padre era operaio specializzato in una compagnia petrolifera e, come accade a tutti i figli di questi professionisti, Alessandro aveva girato il mondo al suo seguito: Russia, Arabia Saudita, Sud America, ecc.
 
 La prima volta che lo vidi, era seduto all’ultimo banco, con aria un po’ smarrita, gli occhi dolci e inquieti, i capelli un po’ lunghi, jeans a zampa fuori moda e maglietta larga ti tipo indiano, in lino. Era uno nuovo, diciamo, approdato in classe per compiere regolarmente gli studi delle scuole superiori. Non è che provenisse, in quel momento, da un paese estero; era solo il suo ennesimo trasferimento, questa volta da Genova e il suo accento era proprio…

View original post 1.628 altre parole

Annunci

Una Risposta to “Alessandro”

  1. Calipso la Liberidea Says:

    Non c’entra niente col post ma lo stavo leggendo quindi… non trovo la tua mail per inviarti quel racconto…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...