Dref Gold e Tedua – Enjoy

23 febbraio 2021

Fumo big ass joint, big backpack boy
Cartier chiama me, prima giravo in Enjoy (Komparema)
Mercedes, ueu-ueu-ueu, adesso son fatti tuoi
Faccio e-e-e-e-e tu non puoi (okay)
Fumo big ass joint, big backpack boy
Cartier chiama me, prima giravo in Enjoy
Mercedes, ueu-ueu-ueu, adesso son fatti tuoi
Faccio e-e-e-e-e tu non puoiBella Komparema, sì, sono io, son Komparema (uh), ehi
Senti Komparema, hai quei soldi chiusi in camera (Komparema)
E non c’è più niente che mi stranirà
Uh, e non c’è nella bocca la saliva
Registra come Sollima
Son lì, son qui e dopo di nuovo qua
La cifra non è modica
Fumo finché non c’è più Santa Monica
Lei su una pony car, io non ho un bodyguard
Sai che ho una collana iconica
Tu sei una comedy comica
Metto Fanta nella tonicaFumo big ass joint, big backpack boy
Cartier chiama me, prima giravo in Enjoy (Komparema)
Mercedes, ueu-ueu-ueu, adesso son fatti tuoi
Faccio e-e-e-e-e tu non puoi
Fumo big ass joint, big backpack boy
Cartier chiama me, prima giravo in Enjoy
Mercedes, ueu-ueu-ueu, adesso son fatti tuoi
Faccio e-e-e-e-e tu non puoi (Tedua, yeah)Cammino solo sulla mia strada come Niagara così scivola
La gente offende sempre, però chi non sa
Quanto davvero cara la mia pelle ho dato (Quanto?)
Perché un’altra chance è rara (Ehi) e un talento va sprecato
Gigi, Dref c’è una cimice, sbirri al cell e su internet
Leggo che sono entrati e hanno preso tutto quel che c’è
Non è vero, non è giusto frè, dici è droga, ma che gusto c’è?
Se lo Stato non approva, le gang in zona sanno importare (Yeah)Fumo big ass joint, big backpack boy
Cartier chiama me, prima giravo in Enjoy (Komparema)
Mercedes, ueu-ueu-ueu, adesso son fatti tuoi
Faccio e-e-e-e-e tu non puoi
Fumo big ass joint, big backpack boy
Cartier chiama me, prima giravo in Enjoy
Mercedes, uen-uen-uen, adesso son fatti tuoi (ueu-ueu)
Faccio e-e-e-e-e tu non puoiFumo big ass joint (Bolo-Genova)
Big bagpack boy (Gigi, Tedua)
Mercedes, ueu-ueu-ueu, adesso son fatti tuoi
Faccio e-e-e-e-e tu non puoiFonte: MusixmatchCompositori: Mario Molinari / Davide Covino / Elia Specolizzi / Diego Vincenzo Vettraino / Giuseppe AmoruosoTesto di ENJOY © Jimmy Srl

sui vetri

9 febbraio 2021

è l’alba qui
su i vetri dei palazzi
sui fanali delle auto
ne le strade percorse dai pazzi.

è l’alba che strappa via il sonno
sui riflessi del lago
e tra le note di un flauto vago

sono l’alba di uno specchio:
testimone di candidi ardori
quando si mischian gli amori
in uno stipetto vecchio

è l’alba nell’asfalto
tra i motori esausti
di strade senza fine
che cercano un confine.

l’alba della noia
o di una sigaretta:
cartina, tabacco, gioia.
ne ho già una tripletta.

l’alba di chi lavora.
autoradio, musica notizie:
colori e gommose liquirizie,
orologi a scandire ogni ora.

l’alba dentro il cuore,
ché vorresti morire eroe
in una guerra senza amore.

ma le guerre sono lontane,
si muore d’inganno
e di slogan allo zucchero
che tanto han fatto danno.

è l’alba di oggi, di ieri e domani.
solo nuvole a dar inventiva
su una nota di mescalina
fatta di diamante scaglia divina.
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Tàrsis, 9 febbraio 2021

No Champagne

8 febbraio 2021

Finché vedo tutto
Finché vedo tutto (bu, bu)
Finché vedo tuttoFinché vedo tutto viola, viola
Viola, viola, viola
Si scioglie ogni cosa, vola
Vola, vola, vola
La mia testa vola, vola
Vola, vola, vola
Versamene ancora e ancora
Ancora e ancora
Finché vedo tutto viola (Squad)Viola ciò che fumo, viola ciò che verso (bu, bu)
Coccodrillo verde cucito sul petto (rah, no)
Chiuso nella casa coi quadri a rovescio
Passa col resto
La moda passa, fra, la squadra resta nel tempo
Quanta ne verso? (Uh, uh, uh, uh)
Maka che scende in fondo alla bottiglia
Fra, ce la passiamo di mano per mano
Lo sai lo facciamo pure con tua figlia
E chiamami dopo che ora sto mixando
Oppure fumando, oppure scopando
Una tipa a random (rah)
Lo sai fra come lo faccio
Fanculo se non ti piaccio (no)
Tu non piaci a me
Non piaci a Charlie, fra, e nemmeno a Brian
Ci sentiamo i pezzi e ridiamo di te
Beviamo Maka, fanculo al Moët
Fanculo anche a te, fatto nel privé (bu, bu)
Ma a fianco hai sei tipe che sommate ne fanno tre
I fra che ne fanno tre e le passano a me (squad, squad, squad, squad, squad)E lo so che tu vorresti farlo come noi
Analgesici nella Fanta mentre fumi il joint (rah)
E anche mamma te lo dice di non bere troppo (no, no)
Senza laurea, fra, sono il farmacista del blocco (Ciny)No Champagne, no Champagne (solo nostra, fra)
No Champagne, no Champagne (no no)
No Champagne, no Champagne
No Champagne, no Champagne (uh, uh, uh, uh)Finché vedo tutto viola, viola
Viola, viola, viola
Si scioglie ogni cosa, vola
Vola, vola, vola
La mia testa vola, vola
Vola, vola, vola
Versamene ancora e ancora
Ancora e ancora
Finché vedo tutto violaFinché vedo tutto viola
Finché vedo tutto viola
Finché vedo tutto viola
Finché vedo tutto violaFonte: LyricFindCompositori: Paolo Alberto Monachetti / Gionata Boschetti

Uff…

3 febbraio 2021
Libraccio tra poco di do alle stampe…

onore a te

27 gennaio 2021

nel 1915…

20 gennaio 2021

A volte, nelle notti più amare,

vado alla quercia di Odino nel boschetto solitario,

a stringere un patto con le potenze notturne,

le rune mi vengono evocate dalla luce della luna

e tutti, coloro durante il giorno si sono macchiati di impudicizia,

si rimpiccioliscono prima della formula magica.

Tali invece di sguainare l’arma per combattere

si pietrificano in stalagmiti!

Così i falsi sono separati dagli autentici,

raggiungo un nido di parole e dono ai buoni e ai giusti

con la mia formula magica

benedizione e prosperità.

2020

31 dicembre 2020

Auguri Natale 2020

24 dicembre 2020

nei sogni

12 dicembre 2020

non potrà lacrima alcuna
lavar via questo vuoto
fuoco di piombo, nera laguna.
mondo dei sogni, senza moto,
arabesco di lana e di cruna,
dove ancora m’illude e m’illudo
carezzandole il volto
di farle col mio corpo da scudo
non vedendo quanto son stolto.
mondo dei sogni, in cui son ignudo.
oppure la vedo sola e persa
e la evito furibondo
in quei sogni ove il mio cor si versa,
salvo svegliarmi, di lacrime adorno.
questa la condanna eterna:
ma ti prego, lasciami in pace,
tanto il mio cuore non sverna:
è solo un ridicolo cumulo di brace.
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ciò che resta di Tàrsis, 12 dicembre 2020

Sfera Ebbasta – Bottiglie e privè

31 ottobre 2020

Tutto cambia, nulla resta uguale
Tranne l’amore di tua madre
La gente cambia, il cash ti cambia
Più ne fai e più non ti basta
Cambia il modo in cui la guardo mentre sta con lui
Penso son troppo cambiato, forse è meglio lui
Cambio vestiti, cambio appartamento
Non ho mai cambiato quello che c’è dentro
E non lo vedi che sono sincero?
Che se son triste, piange pure il cielo?
Mai tradito un frate’ per una tipa
Mai tradito una tipa che amavo davvero
Dimmi che ne sai dei momenti no
Mi hai visto sorridere sopra uno yacht
E pensi sia tutto okay, pensi sia tutto a po’
Ma non è un cazzo a po’, son cambiato da un po’

Ho cambiato un’altra tipa mentre pensavo a te, eh, eh
E ho un po’ cambiato vita, un po’ lei ha cambiato me, eh, eh

Bottiglie e privé non valgono niente
No, queste modelle non sono come te
Mi guardi e mi dici: “Per me sei lo stesso di sempre”
Ma so che mi menti e non capisco perché

Solo pure in mezzo alla gente, tra bottiglie e privé
Si fanno la foto e dopo non rimane più niente, tra bottiglie e privé

E facciamo l’amore dentro l’ascensore
Ho messo le stelle come destinazione
Sì, sono un tipo di poche parole
Che le spreca per poche persone
Tu forse non te lo ricordi più
Dicevano: “Non è cool”, duro un mese o poco più
Mi volevano giù, ma tu no
Ma è da un po’ che non ti riconosco più

E ho cambiato un’altra tipa mentre pensavo a te, eh
E ho un po’ cambiato vita, un po’ lei ha cambiato me

Bottiglie e privé non valgono niente
No, queste modelle non sono come te
Mi guardi e mi dici: “Per me sei lo stesso di sempre”
Ma so che mi menti e non capisco perché
Bottiglie e privé non valgono niente
No, queste modelle non sono come te
Mi guardi e mi dici: “Per me sei lo stesso di sempre”
Ma so che mi menti e non capisco perché

Solo pure in mezzo alla gente, tra bottiglie e privé
Si fanno la foto e dopo non rimane più niente, tra bottiglie e privé

Gionata Boschetti e Charlie Charles