S. Èffrena contro Il Filosofo

16 dicembre 2016
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falsi profeti e false profetesse

Perché si tende ad amare così tanto il servizio militare di leva? Perché probabilmente ha in sé qualcosa di poetico e disincantato nello stesso tempo. La poesia sta nell’applicazione del senso del dovere, che si articola nella solitudine delle scelte; il disincanto emerge dalla consapevolezza che con la fine del periodo Leggi il seguito di questo post »

Henry Miller contro Karen Lundgren

1 dicembre 2016
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Una vecchia edizione di Plexus

Ho sempre amato il capitolo otto in particolare del secondo libro (Plexus) della Crocefissione Rosa, opera scritta da Henry Miller tra il 1949 e il 1959. Vi si narra del bizzarro personaggio conosciuto dal Nostro chiamato Karen Lundgren. In questa parte della trilogia (gli altri due volumi sono Sexus e Nexus), Miller ci racconta della sua vita con la moglie June – chiamata Mona nel libro – e di tutte le peripezie affrontate per sopperire alla mancanza di lavoro e al suo desiderio di realizzarsi come scrittore.

Qui di seguito una descrizione fornitaci dall’autore: Leggi il seguito di questo post »

Hai versato sangue – Punti di vista

6 ottobre 2016

Interessante cortometraggio del regista Alessandro Pepe.

La biblioteca di Hitler – di Michele Fabbri

31 luglio 2016

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La biblioteca di Hitler

di Michele Fabbri

Timothy W. Ryback ha pubblicato il libro La biblioteca di Hitlerche è un originale saggio sulle letture che hanno formato il dittatore tedesco. Sulle vicende biografiche di Hitler si è scritto fino all’inverosimile, ma mancava ancora uno studio specifico dedicato alla vasta biblioteca messa insieme dal Führer (circa 16.300 volumi).

L’indagine comincia dal periodo della prima guerra mondiale, quando Hitler combatte sul fronte francese; non è possibile, infatti, avere notizie certe sulle letture precedenti a questo periodo, sebbene coloro che conobbero Hitler da ragazzo affermano che era sempre stato un lettore vorace e onnivoro. Il primo volume al quale è possibile risalire è una guida artistica di Berlino scritta da Max Osborn (particolare interessante è che Osborn era un critico d’arte di origine ebraica e i suoi libri saranno vietati sotto il III° Reich). Il caporale austriaco ha letto questa guida turistica…

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waffen – armi o Runa Siegel

22 luglio 2016

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le rune noi portiamo sul colletto:
ne l’uniforme polverosa il nostro sogno
si fa dedizione, gran diletto.

se muore un Nostro ne l’arena,
carabina sarà la sua lapide d’acciaio,
epitaffio il nostro pianto,
per una vita nel Walhalla serena.

quante volte, ne la catastrofe disperati
ci votammo alle potenze Nibelunghe?
eppur viviamo, feriti, laceri, esaltati:

e la notte siam sempre a ridere al bivacco
di cose grandi e pure futili, poiché chi ci guida
l’occhio lungo pone bastioni al contrattacco.

e da morti saremo i più felici:
abbiamo Runa Siegel sui colletti!
altro non importa in questa vita,
poiché ciò ci ha destati perfetti
e fé la nostra anima accanita.

misera cosa gli uomini, noi siamo eterni.

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S. Èffrena, 22 luglio 2016