nel 1915…

20 gennaio 2021

A volte, nelle notti più amare,

vado alla quercia di Odino nel boschetto solitario,

a stringere un patto con le potenze notturne,

le rune mi vengono evocate dalla luce della luna

e tutti, coloro durante il giorno si sono macchiati di impudicizia,

si rimpiccioliscono prima della formula magica.

Tali invece di sguainare l’arma per combattere

si pietrificano in stalagmiti!

Così i falsi sono separati dagli autentici,

raggiungo un nido di parole e dono ai buoni e ai giusti

con la mia formula magica

benedizione e prosperità.

2020

31 dicembre 2020

Auguri Natale 2020

24 dicembre 2020

nei sogni

12 dicembre 2020

non potrà lacrima alcuna
lavar via questo vuoto
fuoco di piombo, nera laguna.
mondo dei sogni, senza moto,
arabesco di lana e di cruna,
dove ancora m’illude e m’illudo
carezzandole il volto
di farle col mio corpo da scudo
non vedendo quanto son stolto.
mondo dei sogni, in cui son ignudo.
oppure la vedo sola e persa
e la evito furibondo
in quei sogni ove il mio cor si versa,
salvo svegliarmi, di lacrime adorno.
questa la condanna eterna:
ma ti prego, lasciami in pace,
tanto il mio cuore non sverna:
è solo un ridicolo cumulo di brace.
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ciò che resta di Tàrsis, 12 dicembre 2020

Sfera Ebbasta – Bottiglie e privè

31 ottobre 2020

Tutto cambia, nulla resta uguale
Tranne l’amore di tua madre
La gente cambia, il cash ti cambia
Più ne fai e più non ti basta
Cambia il modo in cui la guardo mentre sta con lui
Penso son troppo cambiato, forse è meglio lui
Cambio vestiti, cambio appartamento
Non ho mai cambiato quello che c’è dentro
E non lo vedi che sono sincero?
Che se son triste, piange pure il cielo?
Mai tradito un frate’ per una tipa
Mai tradito una tipa che amavo davvero
Dimmi che ne sai dei momenti no
Mi hai visto sorridere sopra uno yacht
E pensi sia tutto okay, pensi sia tutto a po’
Ma non è un cazzo a po’, son cambiato da un po’

Ho cambiato un’altra tipa mentre pensavo a te, eh, eh
E ho un po’ cambiato vita, un po’ lei ha cambiato me, eh, eh

Bottiglie e privé non valgono niente
No, queste modelle non sono come te
Mi guardi e mi dici: “Per me sei lo stesso di sempre”
Ma so che mi menti e non capisco perché

Solo pure in mezzo alla gente, tra bottiglie e privé
Si fanno la foto e dopo non rimane più niente, tra bottiglie e privé

E facciamo l’amore dentro l’ascensore
Ho messo le stelle come destinazione
Sì, sono un tipo di poche parole
Che le spreca per poche persone
Tu forse non te lo ricordi più
Dicevano: “Non è cool”, duro un mese o poco più
Mi volevano giù, ma tu no
Ma è da un po’ che non ti riconosco più

E ho cambiato un’altra tipa mentre pensavo a te, eh
E ho un po’ cambiato vita, un po’ lei ha cambiato me

Bottiglie e privé non valgono niente
No, queste modelle non sono come te
Mi guardi e mi dici: “Per me sei lo stesso di sempre”
Ma so che mi menti e non capisco perché
Bottiglie e privé non valgono niente
No, queste modelle non sono come te
Mi guardi e mi dici: “Per me sei lo stesso di sempre”
Ma so che mi menti e non capisco perché

Solo pure in mezzo alla gente, tra bottiglie e privé
Si fanno la foto e dopo non rimane più niente, tra bottiglie e privé

Gionata Boschetti e Charlie Charles

Piccolo Dref – Dref Gold

12 dicembre 2020

Ya, uh
Gold
Skrt skrt, skrt skrt, skrt skrt
Ya
Rampicanti, soldi rampicanti
Ho tutte cose, tengo sempre lei nei canti
Piccolo Dref, ormai è tardi
Soldi in tutti gli angoli
Bad bitch, è di Napoli
Io non lo so che fare
Con te non c’ho a che fare
Conto i miei affari
Salento è il mio mare
Uh, splash bang
Komparema come ci sa fare
Numeri dispari e pari
E’ un discount umano, ya, uh
Come un tuffo a mare
In NBA sto per schiacciare
Ho corso forte le scale
Adesso posso dirti le strade
Ok sai gira con me, che fai?
Ho diec’anni di guai e vai
Uh ya, com’è?
Sono il tuo piccolo Dref
Chiami e non sai perché
Ho girato di casa in casa
In piazza, in strada, che c’è?
Solo sulla mia strada, corro per strada
Nulla mi cambia, chiamami piccolo Dref
Chiami e non sai perché
Ho girato di casa in casa
In piazza, in strada, che c’è?
Solo sulla mia strada, corro per strada
Nulla mi cambia, chiamami piccolo Dref
Sono il tuo piccolo Dref, eh
Tu mi chiami, è tardi
Non vedi che sono le tre?
Tutto può succedere
Intanto guarda mentre celebro e canto
Sono canna accesa, tu cenere
Mille sopra nomi del genere
GG, Elo e komparema
Sono la stessa persona normale
Sono io stesso e non posso cambiare
Dentro me stesso soldi e cambiali
Sento sempre il suono della macchinetta
Dei soldi che butto al jackpot
Voglio farmi una bella casetta
Tengo tutto nel mio cassetto (uh)
Apro e chiudo a piacimento (uh)
Ho vari fraintendimenti (uh)
Cambia tutto, io resto me stesso
Sono quello vero di Massarenti (komparema)
Ok sai gira con me, che fai?
Ho diec’anni di guai e vai
Uh ya, com’è?
Sono il tuo piccolo Dref
Chiami e non sai perché
Ho girato di casa in casa
In piazza, in strada, che c’è?
Solo sulla mia strada, corro per strada
Nulla mi cambia, chiamami piccolo Dref
Chiami e non sai perché
Ho girato di casa in casa
In piazza, in strada, che c’è?
Solo sulla mia strada, corro per strada
Nulla mi cambia, chiamami piccolo Dref
Fonte: Musixmatch
Compositori: Davide Covino